ARTE CONTRADDITTORIA
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⑷ Lo spirituale nell’arte "La Piramide"

lunedì 2 marzo 2009, di M. Trentin

Percorrendo la visione interpretativa della Realtà Interiore, la Potenzialità del linguaggio attraverso l’immagine, presenta nell’Astrazione, l’unica strada che introduce al Sensibile. L’Arte Contraddittoria pone un’ulteriore quesito mettendo in considerazione una successiva interpretazione dell’Invisibile.

"….In tutte si avverte la tendenza all’antinaturalismo, all’astrazione e all’interiorità. Consciamente o inconsciamente ubbidiamo al detto di Socrate: « Conosci te stesso! ». Consciamente o inconsciamente, gli artisti si occupano sempre più del loro materiale, lo saggiano, pesano sulla bilancia spirituale il valore interiore degli elementi creativi.

Arte Contradd…Kandinsky vede una attrazione dell’Interiorità attraverso un’analisi sulla tendenza delle Arti nel periodo storico in cui è protagonista. Avverte nelle espressioni e tendenze delle Arti in genere, la necessità di coinvolgere la conoscenza del Sensibile. Porge un’attenzione maggiore verso la musica, che cerca di coinvolgere lo stato emotivo, servendo come mezzo per inoltrarsi nella dimensione del non visibile. Una necessità che attualmente esiste nelle attuali espressioni dell’Arte, non più con il desiderio di conoscenza interiore attraverso un atto intrinseco, ma attraverso l’uso della corporeità o dell’oggetto esterno, diventando mezzi e stimoli che introducono alla Condizione della Realtà Psichica. La posizione del "Pensiero Contraddittorio", individua una ulteriore possibilità che identifica nel "Metodo Conoscitivo Razionale" la possibilità di far emergere il Linguaggio Strutturale. Mediante questa opportunità, la Realtà del Sensibile può apparire.

"Nell’uso della forma la musica può ottenere risultati che la pittura non può raggiungere. D’altra parte la musica è per molti aspetti inferiore alla pittura. Ad esempio ha a disposizione il tempo, la successione del tempo, mentre la pittura se non ha questo vantaggio, può presentare in un attimo allo spettatore tutto il contenuto dell’opera, cosa di cui la musica è incapace. La musica, che è indipendente dalla natura, non ha bisogno di prendere in prestito forme esteriori per il suo linguaggio. La Pittura è invece ancora quasi completamente legata a forme tratte dalla natura. Il suo compito oggi è quello di vagliare le sue forze e i suoi mezzi, di conoscerli come la musica fa già da tempo e di provare a impiegarli in modo puramente pittorico a scopo creativo."

Arte Contradd…Questo confronto fra le due Arti, mette in luce il desiderio di interagire o cercare un contatto o meglio un linguaggio che indica la possibilità di poter entrare nella conoscenza dell’Anima. Ciò che emerge è un’analisi strutturale compositiva che costruisce la Dimensione delle due Arti, mettendo in un primo piano i mezzi che le stesse Arti si servono.

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