ARTE CONTRADDITTORIA
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⑴ GLI AMBIENTI DEL PERCORSO ARCHITETTONICO

mercoledì 25 febbraio 2009, di M. Trentin

Il Ruolo ed il Carattere di una Identità Sociale trova la sua Espressività attraverso la Forma delineandosi in precisi elementi geometrici che compongono le differenti architetture.

Seguendo il percorso analitico ed in particolare comprendendo il suo linguaggio strutturale, si presenta una Realtà Volubile. Il Progetto attraverso il Concetto si converte in un Percorso Architettonico e l’Ambiente conseguente, diventa Spazio e quindi Carattere del Motivo rappresentato. Carattere che viene sottolineato dalle Composizioni Sociali che i Ruoli di ogni Collettivo, mettono in evidenza. L’Architettura che si sta delineando, si compone da elementi inseriti in un contesto urbano. Queste strutture saranno comunicanti fra loro per mezzo della conformazione dei singoli elementi.

Nella Rubrica "Il Bestiario" e nel capitolo della Presentazione tecnica, descrivo la caratteristica di ciascun elemento, richiamando l’attenzione grazie alla sua specifica Forma Geometrica. Ho anche osservato nel capitolo [1], come la dimensione del soggetto determina la nascita dell’elemento architettonico. Pertanto dal punto di vista tipologico e focalizzato l’intento che ogni singolo elemento si prefigge, inserendosi di conseguenza in un assetto funzionale fondamentale, i soggetti diventano parti essenziali della componente estetica architettonica, trasformandosi a sua volta in Elementi Formali che definisce il Carattere Estetico e la configurazione della struttura architettonica. La Componente Formale creata, riproduce sia l’elemento geometrico, ma sarà anche il contenitore dei singoli soggetti studiati.

Il percorso ora si concentra sugli Elementi ed in particolare sulla loro collocazione. Nei precedenti capitoli, ho spiegato come sia necessario l’aiuto di Filosofia. L’interrogazione sull’Aspetto Reale dell’Anima si concretizza dal momento in cui il Pensiero in relazione al fattore Percettivo Visivo, si trasforma in mezzo per costruire Conoscenza. E’ in questo punto che "la Metamorfosi", diventa la chiave per rendere visibile ciò che il Pensiero ha sempre sviluppato.

Attualmente, sono cinque i punti cardinali di riferimento che mi stanno aiutando nella realizzazione di questo studio:

Il CONCETTO DELL’ARTE CONTRADDITTORIA.

L’indispensabile studio del PENSIERO di NIETZSCHE

L’analisi e lo studio di un PERCORSO DI FILOSOFIA - ESTETICA :

Attilio Taverna Wilhelm Worringer Ernest Gombrich

Il contributo dello studio a CARATTERE PSICOLOGICO:

C. G. Jung James Hillman

L’importante INDIRIZZO e CONSIGLIO che la PSICOLOGIA DELL’ARTE rivolge verso l’interrogazione sulla Percezione e Fenomenologia:

Gaetano Kanizsa Manfredo Massironi Rudolf Arnheim Merleau-Ponty

Naturalmente vi sono altri importantissimi punti di riferimento non elencati, non tenendo conto poi del fattore evolutivo, in base ai nuovi quesiti raggiunti e da raggiungere, durante il percorso di ricerca. Tuttavia i diversi indirizzi ruotano intorno alle discipline che interrogano la Realtà Visiva quali: il pensiero dell’Arte, la Filosofia, l’Estetica, la Psicologia e la Scienza, creando così le Fondamenta Cognitive che mi permettono di individuare al meglio lo studio.

Si identificano ora le quattro Aree del Comportamento sociale, mettendo in evidenza gli stati d’animo e le sembianze che l’Interiorità esterna.

L’Area del Mito

L’Area del Quotidiano

L’Area del Potere

L’Area della Emarginazione

Tutte e quatto gli spazi sono relativi alla composizione ed al sistema di vita sociale dell’attuale epoca.

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