ARTE CONTRADDITTORIA
Home page > ⑻ INVITO LIBRARIO > W. KANDINSKY - Lo spirituale nell’arte - > ⑻ Lo pirituale nell’arte "L’opera d’arte e l’artista"

⑻ Lo pirituale nell’arte "L’opera d’arte e l’artista"

domenica 8 marzo 2009, di M. Trentin

Il cammino verso una interpretazione formale che individua il linguaggio strutturale dell’espressività interiore, si conclude in questo capitolo. Il desiderio di riconoscere nel rapporto tra l’Opera e L’Artista, la potenzialità dell’Arte, suscita nella conseguente domanda il desiderio di conoscenza che indica una chiarezza comunicativa tra Anima e Arte.

"Il puro scopo della vita, è dunque dell’arte. In particolare: rispettare inutilmente i dati di fatto scientifici è meno dannoso che capovolgerli inutilmente. Nel primo caso si ha un’imitazione (materiale) della natura, talvolta utile; nel secondo un inganno, cioè un peccato, che dà avvio a una lunga catena di conseguenze negative. Il primo caso svuota l’atmosfera morale. La irrigidisce. Il secondo l’avvelena e la infetta."

Arte Contradd…Il rapporto inevitabile tra la consapevolezza dell’Artista nel riconoscere il linguaggio di un percorso visivo, che colloca l’Energia Vitale dell’Anima a disposizione di una potenzialità comunicativa con l’Osservatore, pone inevitabilmente una domanda che coinvolge una interpretazione di "Moralità Visiva". Ciò è la Conseguenza della Realtà Spirituale. Quello che il pensiero dell’Arte Contraddittoria difende, propone una diversa Realtà Visiva di un Sensibile più Razionale e meno Estrinseco, chiarendo definitivamente questo punto. La Spiritualità necessita di una Costruzione per interpretare un Linguaggio dell’Anima che a sua volta diventa Artificioso. Questa volontà pone inevitabilmente a Condizionare il Linguaggio verso un preciso scopo già definito. Quindi, tutto ciò che esce dal "Percorso Condizionato Spirituale" diventa irreale. Perciò la Moralità diventa il mezzo è unico emblema, che induce il Linguaggio Visivo Spirituale, nella difesa di una Realtà Artefatta. L’esame di ciò pone inevitabilmente nel rispetto di Regole Morali che inducono ad un Influsso per una Idea di Visione Interiore. Questa analisi di una realtà Sensibile vicina alla Spiritualità, viene superata dal Pensiero "del Contraddittorio" che individua nell’Interattività fra Discipline del Pensiero Umano e la Potenzialità del linguaggio dell’Arte, in un percorso che pone nella Conoscenza Razionale, il sentiero che indica una Logica Visiva del Sensibile.

"Se l’arte si sottrae a questo compito rimane un vuoto, perché nessun’altra forza può sostituirla. In tutte le epoche, quando l’anima ha più vita, l’arte è più viva, perché l’anima e l’arte si influenzano e si arricchiscono a vicenda. Se invece l’anima è ottenebrata e sviata da concezioni materialistiche e atee o dalle aspirazioni puramente pratiche che ne sono la conseguenza, si diffonde l’idea che l’arte pura non sia data all’uomo per uno scopo, ma senza scopo, ed esista solo per l’arte (l’art pour l’art). Il rapporto fra arte e anima è quasi soffocato."

Arte Contradd…Non entrando o commentando il pensiero del Grande Kandinsky, vorrei comunque indicare un punto importante in questo passo riflessivo: La Potenzialità dell’Arte. L’importanza e la consapevolezza che Kandinsky e le Grandi personalità dell’Arte, del passato, del presente e del futuro, dimostrano la maestosità della Forza dell’Arte e della necessità di influire nella Realtà Interiore Umana. La struttura che lega questa interattività ha una fonte comune che indica nel Linguaggio il Desiderio di Conoscenza. È attraverso questa aspirazione che anche l’Arte Contraddittoria difende e rivendica il Ruolo di Autodeterminazione dell’Arte, svincolandosi da ogni imposizione estrinseca. Questa possibilità la intravvede attraverso il Percorso Cognitivo Logico e Razionale.

SPIP | modello di layout | | Mappa del sito | Monitorare l'attività del sito RSS 2.0