ARTE CONTRADDITTORIA
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⑵ Anima " Anima e Controsessualità"

venerdì 20 marzo 2009, di M. Trentin

Inizia un nuovo e meraviglioso percorso che vuole coinvolgere l’ aspetto psicologico nel pensiero di Hillman, ma nello stesso momento accompagnato da una giusta collocazione che il concetto visivo dell’Arte Contraddittoria propone.

ANIMA E CONTROSESSUALITÀ

"J. Hillman… Jung e la letteratura della psicologia analitica impiegano il termine «Anima»principalmente per indicare l’aspetto controsessuale, meno conscio, della psiche maschile. «’Anima può essere definita come l’immagine o l’archetipo o la sedimentazione di tutte le esperienze dell’uomo con la donna». [1] Questa definizione di base, che situa Anima nella psiche maschile soltanto, viene rafforzata da una riflessione di ordine biologico: «L’Anima è presumibilmente una rappresentazione psichica della minoranza di geni femminili presente nel corpo maschile». [2] [3] [4] Anima diventa quindi veicolo, e addirittura l’immagine, della «totalità», in quanto completa l’ermafrodito sia psicologicamente sia come rappresentante della controsessualità biologica dell’uomo."

Arte Contradd…Inoltrandosi a capofitto nella psiche umana sulla definizione di Anima, ci si incontra in una prima traccia che interessa la struttura genetica dell’essere umano. Le caratteristiche dei due sessi, maschile e femminile, agiscono ed influenzano il comportamento mentale e psichico indifferentemente rispetto al sesso di appartenenza originario. Una parte del carattere psichico di appartenenza al sesso opposto è parte della composizione biologica dell’essere umano. Quindi Anima è il frutto di queste esperienze. Ciò che emerge dalle riflessioni di Hillman e Jung, è l’attenzione sulla possibile collocazione di Anima, dettata dalla componente originaria dell’individuo: l’appartenenza ad un singolo sesso. Una parte dell’impronta appartenente al sesso opposto, interagisce con il suo opposto. Jung definisce con più precisione il punto in cui Anima è presente, cioè nella componente originaria opposta che influisce sulla nostra esperienza. Dal punto di vista Visivo e quindi rappresentativo nell’ambito Estetico, l’Arte ha consciamente od inconsciamente rappresentato questa caratteristica. Ora è essenziale non confondere l’Opera con l’Autore. Infatti ritengo che il rapporto tra ciò che emerge dal punto di vista visivo, non tiene in considerazione il carattere interiore dell’artista, ma al contrario è l’artista stesso che agisce sulla consapevolezza delle proprie possibilità. Solamente quando l’Artista concede la propria esperienza interiore alla visione apre alla sua probabile devianza, evidenziando di conseguenza l’aspetto Visivo di una possibile patologia. Questo punto di vista, apre ad un quesito su ciò che è Arte oppure è frutto di una possibile Fragilità. L’Arte Contraddittoria indica già una possibilità, evidenziando ed agendo sull’incontro tra i differenti opposti. Ciò che emerge da questa interazione è l’esperienza di "Anima", come Jung o Hilman definiscono. Quindi l’Arte Contraddittoria agisce inevitabilmente sul territorio di "Anima" e ne raccoglie tutti i suoi indizi. Saranno proprio queste traccie che creeranno le basi per inoltrarsi in una nuova ricerca estetica.

"J. Hillman… Nella mente di molti psicologi analitici lo sviluppo dell’Anima è diventato perciò un importante dogma terapeutico, e lo «sviluppo del femminile» un’asse portante della piattaforma della psicologia analitica. Ma finché «Anima» rimane un contenitore per una quantità di altre nozioni (eros, sentimento, rapporti umani, introversione, vita fantastica, via concreta e altre ancora che scopriremo via via), lo sviluppo dell’Anima., come la stessa Anima, continuerà a significare molte cose diverse per ciascun uomo."

"J. Hillman… La prima nozione di Anima come il lato controsessuale dell’uomo nasce all’interno di una fantasia degli opposti. Uomo e donna sono opposti, coscienza e inconscio sono opposti, mascolinità cosciente e femminilità inconscia sono opposti."  [5]

Arte Contradd…L’importanza degli opposti, queste sono le realtà che catturano il pensiero di Anima nella Visione riflessiva di Hillman e Jung. La possibilità che in ogni individuo raccoglie una parte del suo opposto, è il passaggio che permette di individuare Anima. Quindi l’opposto determina non una mancanza, ma una completezza. Ciò che affiora dall’interazione delle due nature fa emergere "lo Spazio di Anima". Nella ricerca visiva dell’Arte Contraddittoria, gli opposti confermano la natura di un specifico comportamento. Tutto ciò deriva da un contatto diretto delle due nature, nella conseguenza di ciò vi è la contraddizione. Attraverso questo dato l’Artista contraddittorio agisce e ne usufruisce del suo contenuto. È da questo medesimo momento che nell’analisi contraddittoria emergono nozioni ed indizi che permettono di individuare una possibile dimensione: Anima per Hillman e Jung, mentre per il Visivo "la Dimensione Contraddittoria".

"J. Hillman… In diversi passi «Anima» si riferisce alla personalità controsociale, inferiore. Si dà un’opposizione tra il ruolo esterno esplicato nella vita sociale e la vita interiore, meno cosciente, dell’anima. Questo aspetto meno cosciente, che è rivolto verso l’interno ed è esperito come la propria interiorità personale, è l’Anima intesa come «immagine dell’anima»." [6]

Arte Contradd…Questi due punti sono essenziali per comprendere la Cultura di Anima. L’intenzione sia di Hillman e di Jung nel definire e nel contraddistinguere, il diverso atteggiamento comportamentale che colloca l’espressione di Anima più vicina al lato interiore, porta inevitabilmente a considerala come la sua reale natura: "l’immagine dell’anima". Questa constatazione accomuna e conferma il mio percorso di ricerca nell’ambito della Visione del Sensibile. Il distinguo tra un Atteggiamento Estrinseco [7], che impone la sua realtà attraverso un linguaggio artificioso, non deve essere confuso come espressione della Realtà Interiore.

Note

[1] CW, XIII, par.58 Opere, XIII p.49 G. Jung

[2] CW, XI, par.48 Opere, XI, pp.39-40 G. Jung

[3] G. Jung….Ciascun sesso contiene, fino a un certo punto, il sesso opposto, dato che, dal punto di vista biologico, è soltanto la maggiore quantità di geni maschili che fa pendere la bilancia dalla parte della mascolinità. Il minor numero di geni femminili sembra andare a costituire una personalità femminile che però, a causa del suo minore rilievo, di solito rimane inconscia. CW, IX, ɪ par.58 Opere, IX, ɪ p 26 G.Jung

[4] G. Jung…il sesso è determinato dalla preponderanza numerica di geni maschili o femminili. Ma la minoranza di geni del sesso opposto non va perduta. Ogni uomo ha dunque in sé un lato femminile, una figura femminile inconscia, di cui generalmente non si rende affatto conto. come credo sia noto, a questa figura ho dato il nome di Anima. Ibid., par.512 ibid., p.275 G. Jung

[5] G. Jung…Una forma dell’anima chiaramente individuale appare al bambino nella madre… L’uomo infantile ha in genere un’Anima materna; l’uomo maturo, ha la sua figura di una donna più giovane. L’uomo senile trova compensazione in una fanciulla, o adirittura in una bambina. CW, IX, ɪ par. 357 Opere, IX, ɪ p.194 G. Jung

[6] G. Jung… La personalità interiore è il modo in cui una persona si comporta rispetto ai propri processi psichici interni; è l’atteggiamento interiore, la faccia caratteristica rivolte verso l’inconscio. L’atteggiamento esteriore, la faccia rivolta verso l’esterno, io lo designo con il termine Persona; l’atteggiamento interiore, la faccia rivolta verso l’interno, con il termine Anima. CW, VI, par 803 Opere, Vi, pp.419-20 G. Jung

[7] il Bestiario - L’AREA DEL QUOTIDIANO in LE PORTE DEL QUOTIDIANO

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