ARTE CONTRADDITTORIA
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⑴ IL SALTO NEL MONDO - Simonetta Putti: Quale Psicoterapia e quale Arte?

venerdì 24 luglio 2009

Simonetta Putti, Analista Junghiana, già membro dell’AIPA (Associazione Italiana Psicologia Analitica) e della IAAP (International Association for Analitycal Psychology) dal 1984 al 1999, è socio fondatore del Centro studi Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto. Esercita attività clinica in Roma.

In questa interessante Rubrica cercherò di relazionare il pensiero visivo dell’Arte Contraddittoria accostandomi al Pensiero Analitico della Dottoressa Simonetta Putti.
"Il Salto del Mondo" è un articolo della studiosa pubblicato presso la Rivista del Centro studi di Psicologia e Letteratura, proponendo un interessante relazione che individua nella potenzialità dell’Arte, la capacità di contribuire ad una Visione di una Psicologia più profonda e nello stesso momento introdurre la Psicoterapia su nuovi interrogativi che inducono alla comprensione del ruolo della sofferenza nella creatività

"Il contrasto delle posizioni comporta una tensione carica di energia che produce qualcosa di vivo, un terzo elemento che non è affatto, secondo l’assioma tertium non datur, un aborto logico, ma è invece una progressione che nasce dalla sospensione dell’antitesi, una nascita viva che introduce un nuovo grado dell’essere, una nuova situazione.... C. G. Jung" [1]

Arte Contradd......Vorrei subito approfittare per cogliere al volo questa riflessione, che introduce l’articolo della Dottoressa Putti. È un punto in cui mi riporta al percorso iniziale del Pensiero visivo dell’Arte Contraddittoria. Lo studio degli opposti che identificavano attraverso l’analisi della contraddizione un comportamento positivo o negativo. Il punto di incontro di questi due elementi crea questo aspetto, ma nell’ambito visivo il punto di confluenza tra le due opposte realtà, convergono in una terza possibilità. È all’interno di questa dimensione dove si scopre una realtà introduttiva che indica una possibile strada verso un percorso conoscitivo nell’ambito interiore.

"Ogni modello è dunque un filtro cognitivo attraverso il quale noi ‘‘vediamo’’ e ‘‘comprendiamo’’ alcune cose e ne perdiamo altre... Ignazio Licata" [2]

Arte Contradd....In questa meravigliosa frase, individuo ed identifico, in un certo senso, quello che viene considerato il perno del Pensiero Visivo dell’Arte Contraddittoria: La Coscienza. È in essa che il mio pensiero visivo, attraverso un percorso analitico, dispone delle basi che introducono alla creazione di una aspetto strutturale: La Conoscenza...

QUALE PSICOTERAPIA E QUALE ARTE?

"S. Putti..‘‘Psicoterapia’’ [3] indica un processo interpersonale, consapevole e pianificato, volto a influenzare disturbi del comportamento e situazioni di sofferenza con mezzi prettamente psicologici, per lo più verbali, ma anche non verbali, in vista di un fine elaborato in comune, che può essere la riduzione dei sintomi o la modificazione della struttura di personalità, per mezzo di tecniche che differiscono per il diverso orientamento a cui si rifanno."

"S. Putti..Se il termine psicoterapia riporta a un processo che si dirama secondo diversi orientamenti teorici e in tecniche diverse, arte è termine che ancor di più si dipana in possibili fili di significato.

La radice latina artem vuol dire ‘‘maniera’’ e la radice indoeuropea AR ha il senso di mettersi in moto, dirigersi verso qualcosa ma anche adattarsi.
Nel Dizionario Palazzi si legge: ‘‘ARTE attività umana che si volge per opera di ingegno, secondo insegnamenti dedotti dall’esperienza o seguendo una geniale ispirazione; si contrappone a natura che è opera di Dio (?); arti belle o liberali che hanno per fine il bello; meccaniche nelle quali si esercita più la mano che l’intelletto; arte pura ciascuna delle arti belle quando non persegua una fine pratico; arte applicata, quando infine si adatta a un fine pratico...’’
Palazzi, F., Nuovissimo Dizionario della lingua italiana, Ceschina Editore, Milano, 1939.

"S. Putti..Il Dizionario Etimologico on line presenta una vastissima gamma di radici che rinviano al movimento, all’andare verso, all’aderire, all’adattare e poi indica - propriamente - significati che spaziano dalla antica etimologia che rimanda a tèchne, cosa ordinata al suo fine ed astratta alla "attività umana e specialmente manuale applicata alle produzioni della natura per bisogni e i comodi della vita"

"S. Putti..Al di là delle definizioni terminologiche sopra ricordate, penso alle fulminanti significazioni date da artisti moderni e che cito con scelta parziale e soggettiva: Paul Klee [4] l’arte è la capacità di rendere visibile ciò che non è visibile, per Paul Gaugin [5] l’arte è o plagio o rivoluzione, per Picasso [6] l’arte è la menzogna che ci permette di conoscere la realtà. Tra le produzioni recenti penso alle installazioni di Bill Viola [7] che, modulano emozioni e realtà virtuale, esplora il fenomeno della percezione sensoriale, traducendo visioni interiori. Prospettive assai diverse e variamente applicabili che essenzialmente differiscono per centrare l’attenzione sull’Uomo Individuo o sul l’Uomo inserito nel sociale. questo discrimine riporta il pensiero alla speculazioni che i grandi e piccoli padri della psicoanalisi hanno dedicato al tema dell’Arte e della sua psicogenesi, variamente declinando il ruolo della sofferenza e le interrelazioni possibili tra tensione energetica e creatività."

Arte Contradd....Ho trascritto fedelmente il percorso di ricerca sulle differenti definizioni di Arte, che continuamente si cerca di chiarire. In effetti è curioso e determinante questo fattore, in quanto questa minuscola parola possa racchiudere così tanta potenza da non poter essere imprigionata.
Tutto ciò mi indica una vera e semplice convinzione che mi riporta inevitabilmente alla Natura stessa dell’Uomo. Un Istinto: un Desiderio di Conoscenza, derivato dalla Volontà di Sopravvivenza.
Cercherò di partire da questo punto. Vengono subito alla mente i "Graffiti" dei primi Esseri Umani Pensanti. Distribuiti in buona parte del globo, troviamo in essi un punto in comune, la rappresentazione della realtà circostante. Scrutando nella mente ciò che questo essere intendeva dimostrare lasciandoci questo prezioso documento, era comunque la raffigurazione di una volontà o meglio ancora di un desiderio. Quindi tutto ciò porta inevitabilmente all’origine di ciò: La Mente. La rappresentazione grafica indica un preciso momento in cui l’Uomo raggiunge un certo livello nella sua fase evolutiva e la sua mente dimostra tutto ciò attraverso una documentazione figurata. L’Immagine diventa documento e prova di una crescita evolutiva. L’Atto Creativo, di conseguenza, è la rappresentazione di una fase evolutiva della mente. Inizialmente avevo definito il Primo Uomo "Pensante", ed è proprio questa fase che indica un precisa funzionalità della mente. Il Pensiero è un atto evolutivo, ma è anche stabilito per cui l’Immagine diventa Struttura Originaria dell’Azione Pensante. Quindi Immagine e Pensiero diventano gli elementi che immersi in uno spazio in cui lo sviluppo e l’azione creativa trova la sua dimensione. L’Arte si colloca trai due elementi. Ora nell’ambito psicologico questa funzione ha una sua denominazione: La Coscienza. Quindi l’Arte trova nell’atto Cosciente la sua natura originaria, aprendo di fatto ad una Espressione della funzione creativa. Ora mi domando cosa può scatenare questo fattore. Bene nell’ambito del sensibile il Desiderio è la molla che di fatto si rivolge al Fattore Cosciente. Anche l’Arte trova nel Desiderio la Volontà di Consapevolezza. Il Desiderio trova nella Soddisfazione la necessità di "Esaudire i propri Bisogni". Di conseguenza la Soddisfazione di un proprio Bisogno garantisce al sistema la sua sopravvivenza. Un organismo può soddisfare ai propri bisogni, quindi vivere, dal momento in cui si rivolge ad una specifica risorsa. Ora come ho dimostrato l’Arte ha una propria Indipendenza, che deriva da un fattore vitale. Ciò che ha affinato la sua grandiosità è e rimane un solo fattore: la Conoscenza. Attraverso questo percorso analitico che il Pensiero Visivo dell’Arte Contraddittoria, costruisce il suo fondamento. La Visione di un Aspetto Interiore ha la sua validità attraverso un Atto Cosciente dove la strada della Conoscenza indica una Razionalità del suo percorso di ricerca.

"S. Putti... Prospettive assai diverse e variamente amplificabili che essenzialmente differiscono per centrare l’attenzione sull’Uomo Individuo o sull’Uomo inserito nel sociale. Questo discrimine riporta il pensiero alle speculazioni che i grandi e piccoli padri della psicoanalisi hanno dedicato al tema dell’Arte e della sua psicogenesi, variamente declinando il ruolo della sofferenza e le interrelazioni possibili tra tensione energetica e creatività.

Abbozzerò quindi, come sopra accennato, una riflessione sul pensiero di Aldo Carotenuto - essendo stata la Creatività una dimensione centrale nella sua concezione dell’Uomo e delle possibili trasformazioni psichiche che hanno per meta tendenziale l’individuazione - e questa via mi farà soffermare su Jung [8] e Neumann [9]".

Note

[1Jung, C. G., La Funzione Trascendente, in Opere, vol.8, Bornghieri,Torino, 1976.

[2Licata, I., Lectio Magistralis in occasione del conferimento del Premio veneri per la Scienza 2008

[3Galimberti, U., Dizionario di psicologia, Editore Istituto Geografico De Agostini, Novara, 2006, pag.272

[4Foucault, M., Klee. Kandinsky, Magritte, in Questo non è una pipa, SE, Milano, 1988.

[5Damigella, A.M., Paul Gaugin, la vita e l’opera, Mondadori Editore, Milano

[6Cortenova, G., Pablo Picasso, Mondadori, Milano, 2001.

[7Perov,K., (a c. di), Bill Viola, Visioni Interiori, Firenze, Giunti Arte Mostre Musei Srl,2008.

[8Jung, C. G., La dinamica dell’inconscio, in Opere, vol. 8, Boringhieri, Torino, 1976.

[9Neumann, E., L’uomo creativo e la trasformazione, Venezia, marsilio Editore, 1993.

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